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La caccia agli storni nelle immediate vicinanze della casa di caccia Millelaghi, è particolarmente adatta viste le caratteristiche del terreno di quest'area della Romania e delle abitudini di questi uccelli.La sera i gruppi di storni si dirigono verso i "dormitori", costituiti da canneti o gruppi di alberi, di giorno si nutrono di insetti che cercano razzolando nel terreno e frutta e proprio le zone palustri nei pressi della casa, i campi coltivati e i frutteti che coprono vaste aree sono la zona ideale per le battute di caccia.
periodo:
dal 1° settembre al 28 febbraio
vedi le date della stagione venatoria
costo a persona:
3 Giorni di caccia, 4 notti € 980. (Gruppo minimo 3 persone – In caso di arrivi singoli o in coppia contattare la casa di caccia)
Le tariffe relative al soggiorno presso la Casa di Caccia Millelaghi si riferiscono alla stagione venatoria 2010-2011
Viene riportato di seguito la descrizione del soggiorno base, per maggiori informazioni e per periodo di soggiorno diversi vi preghiamo di contattarci
Costo a persona
Trattamento: 3 Giorni di caccia, 4 notti € 980.**
La quota è la medesima sia per la caccia specifica che per la caccia mista .
(Gruppo minimo 3 persone – In caso di arrivi singoli o in coppia contattare la casa di caccia) *
La quota comprende
· Assistenza all’aeroporto
· Trasferimento da aeroporto a casa di caccia e viceversa
· Pensione completa compresa di bevande. Cucina rumena o italiana a scelta
· Organizzazione della caccia
· Accompagnamento in zone di caccia in fuoristrada e assistenza
· Utilizzo di barche, attrezzature e stampi
· Ritiro cartucce non utilizzate
· Pratiche per ingresso cani e box a disposizione
La quota non comprende
· Viaggio andata e ritorno per la Romania
· Abbattimento selvaggina €100 al giorno a forfait (Tassa Governativa)
· Mance ed extra personali
Extra
· Noleggio fucile €30 al giorno (Fucili Beretta, Benelli, Breda)
· Cartucce al costo in Romania
· Pulmino con autista €70 al giorno (costo complessivo, non a persona)
· Supplemento camera singola €40 al giorno
· Giorno aggiuntivo a persona €160 in pensione completa (escluso permesso venatorio)
*Per lepri e fagiani c'è un costo aggiuntivo (in via di definizione) per ogni animale abbattuto.
**Per confermare la prenotazione è necessario rilasciare una caparra confirmatoria tramite bonifico bancario.
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Da Wikipedia ( storno )
Lo Storno (Sturnus vulgaris, Linnaeus 1758) è un uccello dell'ordine dei passeriformi.Lo storno è lungo circa 20-23 cm, ha un'apertura alare di circa 35-40 cm e pesa circa 70-90 g. Il suo piumaggio in estate è nero lucente con riflessi violacei e verdi con le punte delle piume bianche, mentre in inverno il nero diventa meno brillante e i riflessi si attenuano. Il becco è aguzzo, giallognolo in estate, bruno in inverno, le zampe sono rossastre, la coda corta. L'unico carattere che differenzia i sessi è una macchia sulla base del becco che è azzurra nei maschi, rossastra nelle femmine.Lo storno è originario dell'Eurasia e dell'Africa settentrionale ma è stato portato dall'uomo anche in Nordamerica, Australia dove, grazie alla sua duttilità, si è adattato perfettamente. Vive nelle campagne ma anche nelle città e nei villaggi. Durante l'estate predilige luoghi che presentino cavità per nidificare.È un uccello molto gregario e si riunisce in stormi che possono contare diverse centinaia di individui. Dopo aver trascorso l'intera giornata nei campi o nei parchi alla ricerca di cibo, la sera i gruppi di storni si dirigono verso i "dormitori", costituiti da canneti o gruppi di alberi, dove, prima di trascorrere la notte, si contendono chiassosamente le postazioni migliori.Si nutre di insetti che cerca razzolando nel terreno, frutta come fichi, nespole, ciliegie, e olive, semi e talvolta di piccoli vertebrati.Lo storno effettua spesso più di una covata all'anno, per lo più 3. Costruisce il nido nelle cavità naturali degli alberi o delle rocce o artificiali (tetti, grondaie, cornicioni). Lo storno è considerato un uccello nocivo per le coltivazioni di frutta e olive e per le semine perché grandi stormi di questi volatili possono distruggere interi raccolti.
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