Caccia in Romania - casa di caccia Millelaghi

Caccia in Romania - casa di caccia Millelaghi

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Area Riservata



Caccia ai fagiani in Romania
Caccia in Romania - Stagione venatoria

 

Per soddisfare le loro necessità questi uccelli amano vagare nei campi, nei prati e nelle pianure fertili abbondanti in Romania nelle immediate vicinanze della casa di caccia Millelaghi che offre un ambiente ideale per la caccia ai fagiani.

 

 

periodo:

dal1° ottobre al 15 marzo 

vedi le date della stagione venatoria

costo a persona:

3 Giorni di caccia, 4 notti € 980. (Gruppo minimo 3 persone – In caso di arrivi singoli o in coppia contattare la casa di caccia)

Costo aggiuntivo (in via di definizione) per ogni animale abbattuto 

 

 

Le tariffe relative al soggiorno presso la Casa di Caccia Millelaghi si riferiscono alla stagione venatoria 2012-2013

 

Viene riportato di seguito la descrizione del soggiorno base, per maggiori informazioni e per periodo di soggiorno diversi vi preghiamo di contattarci

Costo a persona

Trattamento: 3 Giorni di caccia, 4 notti € 980.*

La quota è la medesima sia per la caccia specifica che per la caccia mista .

(Gruppo minimo 3 persone – In caso di arrivi singoli o in coppia contattare la casa di caccia) **

La quota comprende

· Assistenza all’aeroporto

· Trasferimento da aeroporto a casa di caccia e viceversa

· Pensione completa compresa di bevande. Cucina rumena o italiana a scelta

· Organizzazione della caccia

· Accompagnamento in zone di caccia in fuoristrada e assistenza

· Utilizzo di barche, attrezzature e stampi

· Ritiro cartucce non utilizzate

· Pratiche per ingresso cani e box a disposizione

La quota non comprende

· Viaggio andata e ritorno per la Romania

· Abbattimento selvaggina €100 al giorno a forfait (Tassa Governativa)

· Mance ed extra personali

Extra

· Noleggio fucile €30 al giorno (Fucili Beretta, Benelli, Breda)

· Cartucce al costo in Romania

· Pulmino con autista €70 al giorno (costo complessivo, non a persona)

· Supplemento camera singola €40 al giorno

· Giorno aggiuntivo a persona €160 in pensione completa (escluso permesso venatorio)

 

 

* Per lepri e fagiani c'è un costo aggiuntivo (in via di definizione) per ogni animale abbattuto.

Per anatre il costo è di €1.300.

** Per confermare la prenotazione è necessario rilasciare una caparra confirmatoria tramite bonifico bancario.

Da Wikipedia( Fagiano)

Il loro corpo è abbastanza slanciato, breve il collo, la testa piccola, le ali corte e fortemente arrotondate, la coda lunga o lunghissima, composta di sedici o diciotto penne disposte a tetto; hanno becco snello, arcuato, debole e munito di uncino, e piedi di media altezza che nei maschi si arricchiscono della presenza di uno sperone. L'abito riveste tutto il corpo, con l'eccezione delle nude guance e dei tarsi: le sue piume sono generalmente grandi e arrotondate, solo eccezionalmente sottili e lunghe, e si allungano, ora all'occipite ora alla nuca, in cuffie e collari; qua e là sono sfilacciate, ed il loro colorito, anche se non è così risplendente come negli affini appena nominati, si compone tuttavia in gradazioni elegantissime. Le femmine sono generalmente più piccole dei maschi, hanno la coda più corta e sono tinteggiate in modo più semplice e meno distinto.

Tutti i fagiani sono originari dell'Asia. Raramente penetrano all'interno delle foreste, perché hanno bisogno, per soddisfare le loro necessità vitali, di vagare nei campi, nei prati e nelle pianure fertili. Alcune specie si trattengono anche nel più rigido inverno nelle regioni montane, altre invece non si discostano dalle pianure; e tutti possono dirsi molto affezionanti alle proprie abitudini stazionarie. Non si può in nessun caso, infatti, dire che compiano veri e propri trasferimenti, soprattutto se si considera l'insufficienza dei loro organi di locomozione.Se infatti i fagiani camminano bene, e non restano dietro a nessun altro gallinaceo nella corsa, il loro volo è, però, faticosissimo, ed essi non vi ricorrono che in casi di necessità estrema.

Gli spostamenti aerei richiedono loro dei robusti colpi d'ala al momento della levata, che producono dei forti e caratteristici rumori; a maggiore altezza invece scivolano con le ali allargate e la coda orizzontale, procedendo abbastanza celermente.

Sul terreno si muovono adagio e con circospezione, con il collo rattratto e la bella coda sollevata in modo da evitarle ogni danno a contatto col terreno, e, se devono affrettare l'andatura, piegano il capo più in basso, alzano maggiormente la coda e si aiutano, se è necessario, con le ali; posati sugli alberi, si mantengono dritti e lasciano penzolare quasi verticalmente la lunga appendice.

I sensi dei fagiani sono bene sviluppati, mediocri invece le loro facoltà: tra loro vivono in pace per gran parte dell'anno, ma l'epoca degli amori, accendendo la gelosia dei maschi, introduce anche nei loro rapporti frequenti occasioni di lotta. Di natura timida e schiva, amano tenersi, per quanto possono, nascosti tra i cespugli e le erbe, evitando attentamente i luoghi aperti e scorrendo di nascondiglio in nascondiglio; non si riuniscono mai in grandi stuoli, e la loro occupazione principale consiste nella ricerca del cibo, prolungata dal mattino alla sera con un breve intervallo nelle ore pomeridiane.

I fagiani sono più esposti di tutti gli altri loro simili ai pericoli derivanti dalle vicende atmosferiche, dalla rapacità e dall'amore che l'uomo dimostra per le loro carni squisite e la ragione va cercata proprio nelle limitate risorse della loro intelligenza.Come regola generale, questi uccelli sono poligami, ed ogni maschio ama farsi una piccola corte di cinque o sei femmine; spinto da una smania amorosa che non raggiunge tuttavia i limiti toccati dai tetraonidi, per conquistarle gira intorno ad esse in diversi atteggiamenti, drizza le piume del ciuffo e del collo, solleva le ali, il groppone e la coda, fischia in modo sgradevolissimo. Dopo l'accoppiamento si disinteressa della compagna, e va bighellonando in cerca di occasioni di rissa con i suoi simili; mentre la femmina si cerca un cantuccio tranquillo, vi pratica, razzolando, una leggera escavazione e, dopo averla sommariamente rivestita, vi depone le proprie uova, sei, otto o magari dodici. I piccini presentano, subito dopo sgusciati, un aspetto non diverso da quello degli altri piccoli gallinacei; sono altrettanto vispi, crescono rapidamente e nella seconda settimana di vita sono già in grado di svolazzare e di appollaiarsi sugli alberi; entro due o tre mesi il loro sviluppo è completo, ma fino all'autunno rimangono sotto la protezione dei genitori.

 

 

 

 

 
 
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